Relais a Ponte PIetra di Ivano Sordina | Via Ponte Pietra 27 | 37121 Verona ! P.I. 04358860239 | C.F. SRDVNI64D21L781T                      

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alcune delle 

Nostre Camere

Tutte le camere del Relais a Ponte Pietra sono dotate di bagno privato con doccia o idromassaggio, Wi-Fi gratuito, TV a schermo piatto, frigo bar free, macchina caffè espresso, bollitore, cassaforte, phon, set di cortesia e climatizzatore. lo stabile è munito di ascensore. E per gli appassionati di cicloturismo c'è la possibilità di usufruire del servizio biciclette.

la Traviata

la Turandot

la Tosca

la Bohème

Altre romantiche camere vi attendono

la Storia

Un tempo dimora privata duecentesca, dalle linee essenziali e dalla tipica sopraelevazione a torretta, oggi raffinato relais, riservato e accogliente, comodo riferimento per visitare il centro storico della città. La Verona di shakespeariana memoria, d’ispirazione romantica con il suo celebrato balcone, ma anche la Verona classica che ripercorre la storia lungo le numerose vestigia romane e i monumenti medievali che evocano la dinastia scaligera.

E il Relais a Ponte Pietra, in posizione strategica per i più salienti itinerari veronesi, può essere a buon diritto considerato il giusto riferimento per un soggiorno ricco di spunti e di emozioni. Fin dal nome, Ponte Pietra, si evince la stretta connessione con lo storico ponte di origine romana visibile già dalle finestre del Relais attraverso l’arco della possente torre difensiva eretta nel ‘300, sotto il governo della famiglia Della Scala.

Le fonti ci riportano ad un originario ponte ligneo costruito in epoca preromana dalle popolazioni paleovenete, sostituito dal Pons Lapideus, Ponte Pietra appunto, edificato dai romani nel I secolo a.C.. Distrutto in parte alla fine della Seconda Guerra Mondiale, quando i tedeschi in fuga da Verona minarono tutti i ponti dull'Adige, fu ricostruito evidenziando con mattoni le parti rifatte.

Dal Relais, dicevamo, le possibili escursioni nel centro storico sono fattibili con brevissimi percorsi. Si può visitare Il Teatro Romano del I secolo a.C., per esempio (400 mt 5 minuti a piedi). Grandioso alle origini, in seguito fu distrutto in parte da catastrofi naturali e, inspiegabilmente, rimase a lungo sepolto sotto un agglomerato di misere abitazioni. Fu il veronese Andrea Monga, ricco commerciante appassionato di archeologia ad acquistare e a far smantellare quelle casette riportando alla luce, nel 1830, i resti del Teatro: la cavea e la gradinata, alcune arcate di logge e importanti elementi della scena. Oggi il Teatro Romano è protagonista di ambìti spettacoli di prosa e danza durante l’estate veronese.

Equidistante (400 mt 5 minuti a piedi), La Piazza del Duomo, piccola e affollata di trattorie e negozi, ma con un patrimonio storico e culturale di notevole valore. La facciata del Duomo, edificato sui resti di una basilica paleocristiana e consacrato nel 1187 da Papa Urbano III, è un interessante amalgama di gotico e romanico, a contrasto con lo splendore dell’interno, le cui cappelle sono impreziosite da ingenti opere d'arte rinascimentali e barocche, come il tornacoro semicircolare a marmi policromi del Sanmicheli e la cinquecentesca pala dell'Assunta realizzata dal Tiziano.

Ben più imponente negli spazi, Piazza Erbe (500 mt 5 minuti a piedi) il cui nome eloquente risale al Medioevo quando qui era fiorente il mercato di frutta e verdure, in minima parte rimasto ai nostri giorni, insieme a bancarelle di dolciumi e souvenir. Ma le origini della Piazza sono ben più lontane, costituendo parte del Foro Romano costruito all’incrocio tra cardo e decumano maximus, con il Capitolium, uno degli edifici più possenti della città in epoca romana, laddove oggi si trova Palazzo Maffei. Poco distante, la Casa di Giulietta, (700 mt – 8 minuti a piedi). Era lo “Stallo del Cappello”, una caratteristica casa-torre di fine ‘200, residenza dei Capuleti la famiglia di Giulietta appunto, che alcuni identificano nella casata guelfa dei Dal Cappello, mercanti di spezie e antichi proprietari dell'edificio. Nel cortile, che accoglie il celeberrimo balcone, emerge la statua in bronzo di Giulietta, realizzata nel 1968 dall'artista Nereo Costantini. Ancora un suggerimento, ultimo solo in termini di distanza dal Relais a Ponte Pietra (1 km 13 minuti a piedi), l’Arena di Verona, nella magnifica e immensa Piazza Brà. Oggi caposaldo della lirica, della prosa, della musica leggera e del balletto nella stagione estiva, storicamente è un anfiteatro romano che richiama fortemente il Colosseo. Terzo per grandezza in Italia, dopo il Colosseo e l’anfiteatro di Capua, considerato nel miglior stato di conservazione tra le architetture ludiche antiche, è senza dubbio una delle icone irrinunciabili della città. Dai documenti l’Arena si ritiene edificata nella prima metà del I secolo d.C., tra la fine dell'Impero di Augusto e quella dell'Impero di Tiberio Claudio. Al tempo rimaneva al di fuori dalla cinta muraria, oggi è inglobato nella piazza più elegante e  animata della città. Nel 1600 l’Arena di Verona era sede di giostre e spettacoli, ma dall’1800 cominciò a delinearsi come teatro di opere liriche, prima fra tutte La Santa Alleanza, con le musiche di Gioacchino Rossini. Ma la prima stagione lirica vera e propria ebbe luogo nel 1913, evento che fece guadagnare all’anfiteatro veronese il titolo di più grande teatro lirico all’aperto al mondo.

 

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